I MIGLIORI robot lavapavimenti da comprare

Sei indeciso su quale robot lavapavimenti comprare? Questo articolo è stato creato con lo scopo di aiutarti a scegliere il migliore robot lavapavimenti più adatto alle tue esigenze

Ciò che bisogna fare è, quindi, selezionare tra i tantissimi modelli di lavapavimenti presenti sul mercato. D’altro canto, considerando la vasta gamma di questi oggetti presenti sul mercato bisogna prendere in considerazione alcuni fattori a cui attenersi per capire qual’è il migliore robot lavapavimenti da comprare. Non si può proprio fare a meno di selezionare un robot automatico per il supporto alle pulizie domestiche che sia sicuro e al contempo riesca a garantire un’alta qualità del lavoro svolto. A quali caratteristiche bisogna prestare attenzione, quindi?

I MIGLIORI robot lavapavimenti da comprare

Come scegliere un robot lavapavimenti?

La multifunzionalità del prodotto

1) Innanzitutto è meglio prendere in considerazione tutto ciò che riguarda la multifunzionalità del prodotto. Di base tutti i modelli di questo genere hanno almeno due funzioni di base: la funzione di aspirazione e la funzione di lavaggio.

Tra le varie cose a cui bisogna prestare attenzione spicca il giusto modello da scegliere, in quanto non entrambe le funzioni vengono espletate al contempo. Difatti, al giorno d’oggi è facilmente possibile trovare sul mercato i robot lavapavimenti convertibili. Le due funzioni a cui si fa riferimento sono l’aspirazione e il lavaggio. Per convertirlo, difatti, bisogna cambiare il serbatoio e applicare sul fondo dello stesso un panno in microfibra la cui funzione è quella di raccogliere lo sporco che si trova a terra.

In questo modo sono entrambe delle funzioni particolarmente utili per tutto ciò che riguarda la pulizia di numerosi ambienti casalinghi. Ovviamente è meglio scegliere i modelli che includono due funzioni in una, in modo da non dover costantemente cambiare i filtri o spegnere/riaccedere il robot in questione.

Le due funzioni che vengono espletate al contempo includono due serbatoi, di cui uno per la polvere e un altro per l’acqua di lavaggio. Quest’ultimo è solitamente staccabile. A questi si aggiunge normalmente anche una terza funzione: l’aspirazione con il panno. Si può quasi sempre usare solo l’acqua e per alcuni modelli di aspirapolvere si consiglia per giunta di usare dell’acqua demineralizzata.

L’autonomia di funzionamento

2) Da non dimenticarsi di tutto ciò che riguarda l’autonomia di funzionamento. Ovviamente, più è alta l’autonomia di funzionamento e migliore sarà l’utilizzo che si potrà fare. Ogni robot lavapavimenti, difatti, ha una durata prestabilita che cambia a seconda della tipologia del modello. Prima di acquistarlo, dunque, non si può proprio fare a meno di prendere in considerazione vari aspetti legati alla sua autonomia di funzionamento.

E non è nemmeno consigliato scegliere unicamente i modelli con un’autonomia troppo elevata. Tutt’altro: si può puntare a quelli che trovano una perfetta via di mezzo tra la potenza e l’autonomia. Quest’ultimo fattore è anche variabile in base alla modalità di funzionamento. Per esempio, nel caso in cui lavorasse costantemente in modalità aspirazione l’autonomia sarebbe maggiore, in quanto il robot aspirapolvere dovrebbe consumare meno energia elettrica.

Per questo si consiglia anche di provare a capire l’autonomia di tutte le modalità di funzionamento. Ogni robot, inoltre, è molto più lento in modalità lavaggio di quanto non lo sia in quella di aspirazione. L’autonomia è determinata dalla grandezza della batteria e della serbatoio. In realtà entrambi questi elementi sono intercollegati tra loro.

La capacità della batteria

La capacità della batteria è definita dal numero in mAh. Più grande è questo numero e maggiore sarà l’autonomia di funzionamento. Preferibilmente, la batteria non deve avere una potenza minore di 2500 mAh. E per quanto riguarda il serbatoio? Quest’ultimo è definito dalla sua dimensione. Come già detto i serbatoi possono essere due (ma più piccoli) oppure uno solo (ma più grande).

Se il serbatoio è pieno, non potrà funzionare. Per questo è meglio svuotare costantemente il serbatoio, oppure acquistare un modello di quelli che includono un serbatoio molto più grande rispetto al solito. Fintanto che tutti i robot di questo tipo sono degli elettrodomestici dalle compatte dimensioni, è meglio non aspettarsi di trovare sul mercato dei serbatoi particolarmente grandi.

Di contro è comunque meglio puntare a quei robot lavapavimenti che al proprio interno includono un serbatoio più grande rispetto alla media. Anche svolgendo una piccola ricerca è facilmente possibile trovare anche i serbatoi con più di 600 ml di capacità.

Le funzioni del robot lavapavimenti

3) Le funzioni del migliore robot lavapavimenti sono un altro aspetto a cui prestare la massima attenzione possibile. Le funzioni sono principalmente 3: l’aspirazione e il lavaggio. Di contro un robot ha anche una modalità di ricarica e alcuni dispositivi includono un’altra funzionalità molto interessante, quella del controllo remoto.

La modalità di pulizia

Per quanto riguarda la modalità di pulizia, quest’ultima si suddivide in altre funzioni.

  • La pulizia automatica (grazie alla quale si sposta nella zona prestabilita e cambia direzione solo quando incontra un ostacolo
  • La pulizia Spot (il movimento in questo caso avviene a spirale)
  • La pulizia a zig-zag (il movimento avviene a zig-zag, sempre fino a quanto non s’incontra un ostacolo
  • La pulizia Lungomuro (il movimento avviene dritto per dritto lungo il muro)

Per coprire tutta la superficie vengono equipaggiati con un apposito software che aiuta a svolgere la mappatura.

La funzione di ricarica

Per quanto riguarda la funzione di ricarica, quest’ultima può essere svolta nello stesso modo degli smartphone, appoggiando il dispositivo a un’apposita base utile per trasmettergli l’energia. Alcuni modelli hanno anche la funzione di automovimento verso la base di ricarica. In altro caso dovrà essere l’utente stesso a portarlo verso la base di ricarica.

Ovviamente, per una questione di comodità è meglio preferire i modelli che includono la funzione di automovimento verso la base di ricarica piuttosto che quelli senza questa funzionalità.

Il controllo remoto

Infine, tra le principali funzioni non ci si può affatto dimenticare di tutto ciò che riguarda il controllo remoto. Al giorno d’oggi praticamente tutti i modelli sono dotati di questa funzionalità. Nella maggior parte dei casi si può controllarli da remoto avendo a portata di mano un semplice smartphone. Il controllo avviene anche grazie ai sensori che vengono situati direttamente sul corpo di questo robot.

Il controllo remoto prevede anche la possibilità di agire su tutto ciò che riguarda l’arresto del dispositivo, il suo movimento automatico e così via. Scegliendo i modelli più economici tale funzionalità potrebbero essere ampiamente limitate. Il migliore robot lavapavimenti, invece, includono anche un comodo telecomando a infrarossi grazie al quale si può controllarlo a distanza senza nemmeno dover schiacciare dei tasti sul proprio smartphone.

Qual è la funzione più comoda per controllarlo da remoto? Sicuramente il telecomando a infrarossi e l’applicazione sullo smartphone. In entrambi i casi, difatti, si può controllarlo senza nemmeno dover fare molti sforzi. Entrambi i sistemi di controllo da remoto sono comunque previsti nei modelli di fascia media e medio-alta.

Grazie all’applicazione, però, si può monitorare facilmente anche lo stato di svolgimento del lavoro, cosa che invece non puoi fare con il telecomando a infrarossi. Usando lo smartphone per controllare il robot si può usufruire anche di un’altra possibilità molto interessante. Parliamo, principalmente, di tutto ciò che riguarda i messaggi di errori di vario genere che il dispositivo in questione potrebbe fornire all’utente, costringendolo quindi a trovare una soluzione.

La struttura

4) Infine spicca tutto ciò che riguarda la struttura del migliore robot lavapavimenti. Si tratta di uno di quei fattori che si tende spesso a ignorare, anche a causa della grande somiglianza che, al di fuori da ogni dubbio, esiste tra i vari prodotti di questo genere. Nella maggior parte dei casi sono di forma circolare e di bassa altezza.

Proprio a riguardo dell’altezza c’è da dire che non dev’essere molto alto, altrimenti non riuscirà a eseguire una buona pulizia sotto i mobili. Il suo più grande vantaggio è legato proprio al fatto di poter raggiungere anche quei posti che a prima vista sembrano i più difficili da pulire. Generalmente, l’altezza non supera i 10 cm, ma per essere sicuri che sia versatile nell’utilizzo e possa pulire senza problemi nei luoghi più difficili da raggiungere conviene prendere in considerazione l’idea di comprare i robot con un’altezza minore.

A questo si aggiunge anche la scelte delle spazzole, che devono essere ben efficienti al fine di convogliare lo sporco verso l’aspirapolvere. Meglio se nella struttura del dispositivo siano incluse più spazzole rotanti, magari 3. In questo modo si aumenta l’efficacia di pulizia dell’aspirapolvere. La forma delle spazzole dev’essere adatta allo scopo.

Per quanto riguarda il materiale, invece, è bene che esso sia resistente. In effetti in passato è successo che si siano rotti dopo gli scontro i muri o i mobili in quanto la loro struttura era realizzata con della semplice plastica. Meglio puntare verso quei dispositivi che sono prima di ogni altra cosa resistenti agli urti: così non rischia di rompersi a seguito degli scontri con i muri oppure con i mobili.

Certo, se il dispositivo include il sistema di aggiramento degli ostacoli, ci saranno meno rischi che possa impattare contro una superficie e in seguito rompersi, ma è sempre meglio prevenire che curare, no?