Come ripulire un pc dai file inutili

Ripulire un pc dai file inutili e molto spesso nascosti può essere un’operazione estremamente utile ed efficace, in quanto non solo consente di risparmiare spazio sul proprio disco (il che, nel caso di un SSD, si traduce anche in migliori performance) ma di velocizzare lo svolgimento delle operazioni e l’avvio del sistema.

Come ripulire il pc dai file inutili

Anche se utilizzi il miglior pc sono non pochi i file che si accumulano senza che ce ne accorgiamo. Le fonti dalle quali possono provenire questi file sono ovviamente differenti. In primisi vi sono i cookie dei browser: si tratta di documenti che il computer scarica in seguito alla navigazione sul web e che possono accumularsi sul pc.

Nel caso specifico dei browser, i cookie hanno l’obiettivo di velocizzare l’apertura dei siti internet, ma se non vengono opportunamente ripristinati finiscono per avere esattamente l’effetto opposto.
I cookie, però, non sono gli unici file che sporcano il pc. È doveroso infatti parlare anche di tutti quei dati che restano sul computer in seguito alla disinstallazione di programmi.

Oppure, altri file che si accumulano sul pc e ne riducono le prestazioni sono le copie di backup di vari oggetti. Ad esempio, chi possiede un iPhone ed esegue periodicamente i backup mediante iTunes, può trovare una cartella in cui sono archiviati dati che occupano decine – se non centinaia – di gigabyte, risultando completamente inutili.

E poi ci sono le chiavi di registro obsolete, invalide oppure errate, che necessitano di essere rimosse per riportare il pc a funzionare al massimo delle prestazioni, come un tempo.
Tuttavia, come si fa ad eliminare tutti i file inutili? Si può agire in diversi modi.

Il primo consiglio è quello di accedere manualmente alle cartelle oppure ai programmi e ricercare le impostazioni che permettono l’eliminazione dei dati superflui. Nell’esempio di iTunes riportato in precedenza, ad esempio, bisogna seguire un percorso preciso per individuare la cartella nella quale vengono archiviate le copie di backup dei dispositivi.

Oppure, se sul computer sono presenti troppi video o troppi documenti che intasano la memoria, si può pensare di intervenire manualmente per rimuoverli dal disco fisso e trasportarli su un’unità di archiviazione esterna come un hard disk o un DVD.

Quando, invece, i file si accumulano sul computer a causa dell’intervento di programmi installati, è difficile individuare le cartelle nelle quali questi file vengono depositati. È il caso, ad esempio, dei browser, che accumulano dati quasi introvabili per un comune utente. Tuttavia, all’interno delle impostazioni dei browser è sempre presente un comando che permette l’eliminazione del superfluo.

In particolare, è possibile sia eliminare la cronologia che rimuovere cronologia e cookie, liberando molto spazio sul pc. Molto spesso, però, in questi dati sono presenti anche password che si era deciso di inserire automaticamente nel browser, che è quindi necessario annotare separatamente o ricordare per non incorrere in alcun tipo di problema.

Come ripulire il pc dai file inutili con CCleaner

Per svolgere tutte queste operazioni in contemporanea e per ottimizzare anche le chiavi di registro si può utilizzare un noto programma, denominato CCleaner. Il software, che si può scaricare direttamente dal sito ufficiale, consta di due parti: una dedicata alla distruzione dei dati temporanei e una alla correzione o eliminazione delle chiavi di registro dei programmi.

Con questo programma, però, è possibile anche stabilire i programmi da avviare all’accensione del pc, creare un punto di ripristino e realizzare una copia di backup delle chiavi di registro corrette o eliminate. Oltretutto, prima dell’eliminazione dei dati è possibile controllare quali sono le cartelle coinvolte, allo scopo di deselezionare quelle di cui si vogliono conservare i dati.

Se il pc è però troppo compromesso e presenta una quantità di dati corrotti così elevata che non è possibile svolgere alcuna operazione in seguito all’accensione del pc, si può agire in un solo modo: reinstallando completamente Windows. In casi così estremi, infatti, neanche CCleaner garantisce un funzionamento ottimale.

In particolare, su Windows 10 (ma anche sulle versioni precedenti) è presente un tool che consente di reinstallare completamente il sistema operativo, con la possibilità di conservare o meno i dati. Per poter completare l’operazione è necessario assicurarsi che vi sia una zona di ripartizione nell’hard disk del computer contenente i file indispensabili per il ripristino.

Anche se i dati possono essere conservati quando si esegue il ripristino, per un’installazione pulita si consiglia di eliminare ogni singolo dato (prelevando preventivamente quelli ai quali non si vuole rinunciare): solo in questo modo, infatti, ci si assicura che il computer torni in maniera precisa alle impostazioni di fabbrica, recuperando tutta la potenzialità persa durante l’utilizzo incontrollato delle sue risorse nel tempo.