Come ricaricare le cuffie bluetooth

Le cuffie Bluetooth offrono sicuramente incredibili vantaggi per la vita quotidiana. Si tratta infatti di dispositivi che, coniugando dimensioni contenute e performance eccellenti, permettono di godere di musica in alta qualità o dei migliori effetti sonori dei film con una compattezza incredibile.

Il limite delle cuffie Bluetooth, così come di tutti i dispositivi di piccole dimensioni, è però uno solo: l’autonomia. Per quanto, infatti, si vogliano dotare le cuffie Bluetooth di batterie capienti e performanti, se non si vogliono sacrificare le dimensioni e il comfort l’autonomia delle stesse non può essere troppo elevata. Ciò significa che bisogna essere sempre in grado di ricaricare le cuffie Bluetooth, nel caso in cui le si voglia usare.

C’è comunque da dire che le nuove tecnologie dell’azienda Bluetooth forniscono qualità migliore con consumi nettamente ridotti, tuttavia ciò non risulta sufficiente nel caso in cui si faccia un utilizzo intensivo dei dispositivi privi di cavi.

Per comprendere bene come ricaricare le cuffie Bluetooth, tuttavia, è bene sapere che ne esistono di diversi tipi.

È possibile infatti distinguere il semplice auricolare Bluetooth, molto utilizzato fino a qualche anno fa per poter comunicare telefonicamente con gli interlocutori senza dover utilizzare le mani, le cuffie Bluetooth wireless e quelle true wireless.

Differenza tra le cuffie wireless e true wireless

La differenza tra le wireless e le true wireless è piuttosto semplice. Le prime si connettono alla sorgente via Bluetooth ma sono collegate tra loro, mentre le seconde sono due entità distinte, che non presentano alcun tipo di cavo.

Come ricaricare le cuffie Bluetooth

come ricaricare cuffie bluetoothRicaricare l’auricolare Bluetooth utile per le telefonate è piuttosto semplice. Quando la batteria è scarica, situazione che viene solitamente segnalata da un led colorato, è sufficiente connetterle a un piccolo trasformatore, il quale ha come parte terminale un piccolo ingresso per la porta della cuffia. Il completamento del caricamento avviene quando il led che indica la carica assume la colorazione adeguata (in alcuni modelli diventa semplicemente statico).

Ricaricare un paio di cuffie Bluetooth deputate all’ascolto della musica, come quelle di ultima generazione, è un’operazione altrettanto semplice. Nella confezione con la quale vengono fornite le cuffie, infatti, è solitamente presente un cavo di ricarica, che presenta a un’estremità un ingresso USB, mentre all’altra una protuberanza compatibile con le cuffie Bluetooth.

Il fatto che sia presente il cavo USB, lascia intendere che molte di queste cuffie Bluetooth si possono ricaricare attraverso una semplice connessione al computer. Ciò non toglie, tuttavia, che sia possibile utilizzare un piccolo trasformatore, prestando tuttavia attenzione a non fornire un voltaggio e un amperaggio superiori a quelli che le cuffie Bluetooth possono sopportare. In caso contrario, infatti, si rischia di danneggiare irrimediabilmente il dispositivo.

Come già detto, le cuffie Bluetooth tradizionali sono connesse tra loro, e presentano un’unica batteria comune. L’ingresso di ricarica, tuttavia, può essere presente in prossimità di una delle due cuffie, dunque spostato rispetto al centro vero e proprio del dispositivo. Per maggiori informazioni in merito, si consiglia di consultare il manuale d’istruzione del prodotto specifico che si sceglie di utilizzare.

La situazione relativa alle cuffie Bluetooth true wireless è leggermente diversa.

come ricaricare cuffie tru wirelessQueste devono il loro appellativo al fatto che sono realmente prive di cavi, in quanto si presentano come due oggetti distinti ma sinergici, in grado di collaborare per offrire un audio stereo di altissima qualità. Essendo due oggetti fisici distinti, è chiaro che ognuna delle due cuffie Bluetooth true wireless sarà dotata di una propria batteria.

Nonostante questo, in molti casi non è possibile ricaricare le due cuffie Bluetooth con due cavi distinti, anche se vi sono alcune aziende che decidono di ricorrere a questa soluzione. Ciò che avviene più di frequente, invece, è che le cuffie Bluetooth true wireless vengano fornite con un piccolo case che presenta due slot, uno per ogni cuffia Bluetooth. Questo case non funge solo da supporto per tenere unite le cuffie ed evitare che una venga persa, ma anche da dispositivo di ricarica.

Infatti, il case che ospita le cuffie Bluetooth true wireless è dotato anche di batteria che, sfruttando la tecnologia a induzione, trasmette l’energia alle batterie delle singole cuffie. Il cavo, in questo caso, è necessario per ricaricare l’alloggio dei dispositivi, il quale necessita di corrente per poter a sua volta ricaricare le cuffie.

Le aziende che hanno deciso di ricorrere a una strategia simile sono molte: tra le altre c’è Apple, con le sue AirPods, che è stata seguita da Bose e Sennheiser. I case realizzati dalle aziende cambiano in termini di forma e dimensione, ma il principio di funzionamento è pressoché sempre lo stesso. In questo caso, inoltre, i led indicano non solo quando la batteria è carica, scarica o in corrente, ma anche se essa è in uso per la ricarica delle singole cuffie.

È bene ricordare, a tal proposito, che ogni case è specifico per un tipo di cuffie. Ciò significa che lo slot prodotto da Apple non può essere utilizzato per ricaricare le cuffie Bose, e viceversa, a differenza di quanto avviene con la ricarica via cavo, per la quale è sufficiente disporre di un filo che è, nella maggior parte dei casi, universale. Molto spesso, inoltre, anche i case appartenenti ai modelli successivi di uno stesso brand non sono retrocompatibili con prodotti meno recenti.