Come fare screenshot su un pc

Desideri sapere come fare screenshot su un pc, perché tanto per dirne una intendi fotografare lo schermo, ma purtroppo non conosci la procedura necessaria per portare a termine il seguente obiettivo? Non preoccuparti. Fare uno screenshot della finestra che stai visualizzando nel pc è davvero semplicissimo. Eccoti pertanto tutti gli step della guida.

Come fare uno screenshot del pc con os Windows

Se disponi di un pc di ultima generazione con sistema operativo windows, questi sono tutti i passaggi necessari per l’acquisizione di uno screenshot.

– Per prima cosa premi il tasto Stamp (Print Screen) sulla tastiera, al fine di creare un’immagine dello schermo. Quest’immagine potrà essere incollata con tutta comodità in un programma del pacchetto Office, come Word oppure PowerPoint, o in un qualsiasi altro software di grafica.

– Nella circostanza in cui tu intenda acquisire uno screenshot soltanto della finestra attiva, a rivelarsi utile sarà la combinazione di tasti Alt+Stamp (Alt+Print Screen).

A partire dalla versione Windows Vista e superiori vi è anche lo Strumento di Cattura, necessario per acquisire uno screenshot e per catturare la porzione effettiva di schermo che realmente ti interessa.

Come funziona lo strumento di Cattura sul pc?

Aprì il programma, seleziona la voce Nuovo e crea lo screenshot, catturando cioè che ti interessa. Infine, effettua il salvataggio di quella che è a tutti gli effetti una foto in formato PNG nel tuo desktop o in una specifica cartella di output. Se si tratta di un titolo di un giornale online, di una notizia curiosa, di una pagina Wikipedia, della data di un evento in programma, di una recensione cinematografica o di una ricetta, potrai inviarla via e-mail, tramite WhatsApp e condividerla sui vari social network proprio come una classica fotografia.

Le possibilità di creazione di uno screenshot non si esauriscono qui: prova Screenshot Captor.

Più che uno screenshot, questo validissimo applicativo è perfettamente in grado di creare snapshot mediante l’apposito strumento di cattura, la cui funzione primaria consiste nel salvare la parte effettiva di porzione dello schermo del pc.

Sono ben 4 le tipologie di cattura. Vediamole nel dettaglio in maniera individuale.

– Cattura a Formato Libero: ti permette di disegnare ogni tipologia di forma intorno ad un oggetto. Come? Mediante il mouse.
– Cattura rettangolare. La cattura per antonomasia, consistente nella formazione di un rettangolo tramite il trascinamento del cursore, agendo mediante il mouse.
– Cattura dello schermo intero: fondamentale nell’ottica dell’acquisizione dello schermo intero.
– Cattura finestra: ti permette di scegliere una finestra di dialogo oppure una del browser.

Le operazioni di personalizzazione dello screenshot appena creato non finiscono qui, dato che l’inserimento di annotazioni e commenti personali o il disegno di qualcosa diventa fattibile nel momento in cui vai a copiare l’elemento di cattura nella finestra di riferimento.

– A questo punto, è essenziale salvare una copia. Meglio se effettui la suddetta operazione in Microsoft Paint.

– Poi ti tocca incollare lo screenshot. La funzione Incolla o la combinazione di tasti Ctrl + V si rivela utile per centrare al meglio il seguente obiettivo.

– Devi poi nominare il file: scegli il nome che ti aggrada maggiormente, meglio se semplice da ricordare in modo da evitare inutili perdite di tempo in fase di ricerca. Hai idea a volte di quanto tempo si perde , perché ricordare il nome di quel file non risulta troppo immediato?

– Poi è la volta del salvataggio dello screenshot. Direttamente dal menù File di Screenshot Captor, seleziona la voce Save e poi la cartella di output. Qui verrà immagazzinato il file.

– Prima però in rapida successione nonnina il file, salva il documento in formato JPEG dal menu a tendina Save ad ed infine completa le operazioni con un click su Salva.

Conclusioni

Di opzioni per creare uno screenshot del pc su Windows non ne mancano di scelte. Hai solo l’imbarazzo. E lo stesso discorso non è valevole per altri sistemi operativi, dato che su Mac e su Linux il numero di opzioni tende a scendere.