I MIGLIORI cardiofrequenzimetri Da Polso da comprare

La frequenza cardiaca e la sua rilevazione sono di fondamentale importanza per tutti coloro che svolgono regolare attività fisica. Sapere infatti l’andamento del proprio cuore può aiutare a migliorare la qualità di vita. Per questo potrebbe essere importante acquistare un cardiofrequenzimetro da indossare nel momento più opportuno, soprattutto quando si è in procinto di fare sport al chiuso o all’aperto.

Se tuttavia sei un neofita, e non sai proprio verso che modello orientarti, data l’ampia gamma di scelta sul mercato, allora hai bisogno di un modo per schiarirti le idee e per considerare così tutti i più importanti aspetti che questo dispositivo deve avere per essere adatto alle tue esigenze.

Stai tranquillo perché imparare ad usare un device simile e dunque a trarne i migliori benefici, non richiede particolari conoscenze e abilità.

Quello che ti serve è imparare a tenere sempre sotto controllo i propri parametri cardiaci, per migliorare le tue prestazioni motorie e adottare uno stile di vita sano e senza eccessi.

I MIGLIORI cardiofrequenzimetri Da Polso da comprare

Modelli con fascia e modelli senza fascia

Il primo aspetto che devi considerare prima dell’acquisto, è quello concernente alla presenza o meno della fascia.

In pratica devi stabilire se vuoi un dispositivo che rilevi le pulsazioni attraverso un sensore ottico integrato, o se invece vuoi un modello più tecnologico che funzioni attraverso una fascia elastica (da posizionare in prossimità del cuore e che è collegata al cardiofrequenzimetro ugualmente allacciato al polso).

Se opti per quello con fascia, sappi che la maggior parte dei modelli viene realizzata con capacità di rilevare i micro-impulsi elettrici generati del nostro corpo.

Attraverso la tecnologia della riflessione della luce, si riesce a misurare la frequenza dei battiti, tenendo conto anche del passaggio di flusso sanguigno attraverso un check sulle vene che scorrono sotto il polso.

Di regola, la fascia fà del cardiofrequenzimetro un dispositivo molto più preciso e performante rispetto a quello ottico.

Quest’ultimo infatti, rilevando ogni movimento esterno, potrebbe risultare meno preciso, per cui non si adatta a coloro che hanno bisogno di una rilevazione più affidabile.

Di contro, un modello con fascia potrebbe non essere comodo proprio per la presenza di questa banda da applicare intorno al petto. Indossarla per molte ore, o anche per tutta la giornata, non è il massimo, come invece è per quello ottico.

Le migliori marche di cardiofrequenzimetri Da Polso

Cardiofrequenzimetri Polar

Cardiofrequenzimetri huawei

Cardiofrequenzimetri Garmin

Cardiofrequenzimetro Samsung

La Connettività

Affinché i dati registrati dal dispositivo non vadano persi e siano pronti da consultare all’occorrenza, c’è bisogno che il cardiofrequenzimetro possa connettersi con un pc o uno smartphone per trasmettere quanto rilevato.

Ecco dunque la necessità di propendere per un device che supporti la connettività Bluetooth, così da poter effettuare una sincronizzazione in pochi secondi di tutte le attività memorizzate.

Basterà scaricare sul PC, sul tablet o sullo Smartphone, la relativa app sviluppata proprio per tenere traccia del tuo storico, e tutto quanto sarà a portata di clic.

Modelli più desueti, ma ugualmente efficaci, sono quelli che effettuano il collegamento attraverso la tecnologia Ant+, ovvero quella impiegata prima dell’avvento del Bluetooth.

Trattasi in pratica di un protocollo utilizzato nella stragrande maggioranza dei casi per il collegamento wireless di accessori per la bici (sensore di cadenza, di velocità, ecc…), quindi se usi ancora sensori di questo tipo, verificane la compatibilità.

Consigli su uso e manutenzione del cardiofrequenzimetro

Appena prima di indossare il cardiofrequenzimetro dovrai ricordarti di effettuare alcune semplici operazioni grazie alle quali riceverai dal tuo dispositivo dati ancora più affidabili e veritieri.

In prima istanza dovrai inumidire leggermente gli elettrodi della fascia cercando di farli aderire bene alla pelle del torace.

Una buona idea potrebbe essere quella di utilizzare una soluzione salina o come la saliva o se vi fa un pò ribrezzo va bene anche il liquido per le lenti a contatto. Ciò aiuta la trasmissione dell’impulso eletromagnetico.

Passiamo adesso al ricevitore da polso che deve essere posto non troppo lontano dagli elettrodi e mai oltre i 60 cm di distanza.

Quando hai terminato la tua attività sportiva ti consigliamo di asciugare la fascia dal sudore, in quanto, solo quando gli elettrodi sono completamente asciutti il trasmettitore si spegne, risparmiando sull’utilizzo della batteria.

Un modello adatto per lo sport

La differenza di modello è per te fondamentale anche tenendo conto se il dispositivo ti serve durante l’attività sportiva o se invece vuoi indossarlo nella quotidianità.

Un cardiofrequenzimetro pensato per registrare i dati durante l’attività ha infatti delle funzioni e delle capacità ulteriori, che possono non servirti se invece intendi indossare il device sul polso anche quando lavori o stai a casa.

E ancora, se pratichi attività, devi imparare a fare la differenza tra cardiofrequenzimetro per uno sport specifico e cardiofrequenzimetro per un’altra attività sportiva.

Volendo fare un esempio pratico, se fai nuoto e vuoi indossare questo dispositivo durante le lezioni, non puoi certo pensare di impiegare lo stesso dispositivo per una pedalata o per una corsa al parco.

Non a caso infatti, i modelli piu venduti sul mercato sono proprio quelli da running, in quanto si possono usare anche per la palestra, per il trekking o per le passeggiate.

Per sport selettivi come il nuoto o il ciclismo, cambia ancor più la situazione.

Supporto GPS

Sempre per uso sportivo, un buon cardiofrequenzimetro deve poter avere la tecnologia integrata del GPS, che aiuta a stabilire con precisione quale sia stata la distanza percorsa.

Oggi quasi tutti i modelli sono dotati di sistema di localizzazione, tuttavia è possibile trovare anche tipologie che non lo supportano.

In questo caso puoi provare a sfruttare, un algoritmo di stima dei passi compiuti. Pur essendo comunque sistema valido per un uso generico va considerato decisamente inaffidabile quando sono i secondi al chilometro a dettare il passo.

Modello non adatto per lo sport

Ci sono poi modelli che non sono adatti per lo sport, ma che viceversa vanno bene per essere indossati nell’arco della giornata.

Si tratta di cardiofrequenzimetri capaci di temere traccia continua di alcuni parametri corporei (tra cui la frequenza cardiaca) e comportamentali di chi li indossa.

Più precisamente registrano i dati relativi ad attività come:

  • Numero di passi
  • Distanza percorsa
  • Numero di scalini saliti
  • Calorie bruciate
  • Frequenza cardiaca
  • Qualità del sonno

Ogni produttore, anche in questo caso, rilascia la propria app per consentire il trasferimento e la gestione dei dati misurati con il proprio smartphone o PC.

Pareri conclusivi

Ci sono infine alcuni parametri più generici di cui tenere conto se intendi acquistare un cardiofrequenzimetro, al di là del modello di tuo interesse.

Innanzitutto dovresti scegliere un dispositivo che resista all’acqua, soprattutto se il tuo scopo è quello di usarlo in piscina o al mare. In tal senso valuta il suo grado di isolamento e fino a quale profondità può essere immerso senza problemi.

Pertanto dovrai porre attenzione al valore IP del device che andrai ad acquistare. Il codice IP, che sarebbe l’acrononimo di International Protection, è un parametro definito dallo standard internazionale IEC 60529 che fornisce un valore sul grado di protezione e impermeabilità di device meccanici, elettrici ed elettronici contro l’intrusione di polvere, particelle solide, acqua e liquidi in generale.

Il migliore codice IP in commercio, tralasciando quelli specifici per particolari dispositivi, è l’IP 68 che garantisce una tenuta contro la polvere, sabbia e ogni tipologia di particella e protezione nel caso di immersione in acqua o altri liquidi.

Al contempo analizza la visibilità del display, controlla che lo schermo abbia un sistema di illuminazione in grado di favorire la consultazione dei dati mentre corri o mentre fai attività in ogni situazione metereologica, sotto la piaggia sotto il sole, eccetera.

Valuta altresì il peso e le dimensioni, nonché l’autonomia della batteria, a maggior ragione se intendi utilizzare la funzione di GPS (che come ben sei assorbe molta energia in qualunque device).

Inoltre valuta anche la possibilità di intercambiare il cinturino. Può succedere infatti, che il modello scelto, qualunque sia il suo costo e il suo valore, subisca danni da usura all’altezza proprio del cinturino.

Poter cambiare quest’ultimo se il dispositivo vero e proprio è ancora prestante, ti aiuterà a risparmiare dal punto di vista economico, oltre al fatto che potrai scegliere di abbinare uno specifico colore del cinturino ad un outfit sportivo e gratificare il tuo senso estetico.

Evita di comprare dispositivi da quattro soldi, magari di origine cinese, che all’atto pratico non sono nemmeno precisi e performanti come invece un cardiofrequenzimetro dovrebbe essere.

Anzi giacché ci sei, spendi qualcosa in più e opta per un modello che abbia integrata l’opzione di ricarica veloce. Così, se dovessi dimenticare di metterlo a caricare per tempo, nel momento in cui te ne rendi conto, in poco tempo il device assimilerà l’energia di cui ha (e hai) bisogno.

Detto ciò non ti resta che cominciare la tua ricerca. Non dimenticare che la fretta in certi casi non ti potrà mai essere d’aiuto.

Per cui prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per selezionare il cardiofrequenzimetro che ti occorre, mettendo al setaccio ogni modello proposto oggi in commercio.

Se hai un pò di tempo a disposizione, ti consigliamo di leggere anche qualche recensione o qualche opinione sul web circa il brand e il modello da te scelto. Quantomeno potrai capire se è o meno all’altezza delle tue aspettative.

Una buona idea sarebbe quella di leggere le recensioni disponibili sul sito Amazon, dovrai solo digitare il nome del modello all’interno della barra bianca di ricerca dare invio e verificare le valutazioni date dai singoli compratori del prodotto. Puntate l’attenzione solo sui modelli che hanno centinaia di recensioni e con una valutazione di almeno quattro stelle su cinque.