I MIGLIORI aspirapolvere con filtro ad acqua

Sicuramente meno diffusi di scope elettriche e aspirapolvere da traino tradizionali in tutte le loro varianti, con o senza sacco, col filo o wireless, quelli con filtro ad acqua godono di un momento di popolarità crescente.

Questo perché sono in grado di pulire gli ambienti di casa o di lavoro con efficacia, senza che possano contaminare l’aria respirata. Gli aspirapolvere con filtro ad acqua infatti, riescono a reimmettere nell’ambiente un’aria trattata e purificata quasi al 100%, con immensi benefici per i soggetti più sensibili, come quelli allergici. In questo articolo dunque, vedremo come capire quali sono i migliori.

I MIGLIORI aspirapolvere con filtro ad acqua

Aspirapolvere con filtro ad acqua: come scegliere?

Come anticipato, gli aspirapolvere con filtro ad acqua sono maggiormente indicati per i consumatori particolarmente attenti all’igiene domestica. Ma per coloro che hanno forme di allergia alla polvere, o comunque ai pollini che possono essere dispersi nell’aria, questi elettrodomestici sono un vero e proprio toccasana.

Il motivo? Meno starnuti e meno riniti. I produttori hanno ovviamente intuito l’enorme potenziale di questa tipologia di prodotto, motivo per cui i modelli disponibili sul mercato sono in aumento, e dotati sempre più degli stessi accessori degli aspirapolvere tradizionali.

Grazie a tale motivo, possono essere utilizzati al pari di un modello qualsiasi privo di questo filtro, fermo restando che tendono ad essere leggermente più ingombranti e che lo svuotamento del serbatoio contenente l’acqua sporca, potrebbe verificarsi abbastanza frequentemente.

Ciò significa che per gli amanti delle pulizie sbrigative al “volo”, gli aspirapolvere con filtro ad acqua forse non sono la scelta giusta. Al contrario, risultano la soluzione perfetta per gli ambienti di grandi dimensioni o per scopi professionali, come nei contesti alberghieri, negli uffici, o più semplicemente nei garage o nelle cantine.

Sono in grado di aspirare anche liquidi che riverseranno al loro interno miscelandoli alla medesima acqua che svolge la funzione di filtro. Una delle poche precauzioni per il loro utilizzo è quello di non superare quella che è la capacità del serbatoio, che solitamente è di circa 1 litro.

Aspirapolvere con filtro ad acqua: come funzionano?

Un aspirapolvere dotato di filtro ad acqua è del tutto simile nel suo aspetto ad un normale bidone aspiratutto, dove il contenitore presente al suo interno dovrà essere riempito parzialmente proprio di acqua. In maniera analoga ad un modello ciclonico, anche gli aspirapolvere ad acqua prevedono più livelli di filtrazione. Il meccanismo alla base è molto semplice. Lo sporco e la polvere, anziché rimanere intrappolati in un filtro convenzionale, andranno a depositarsi nell’acqua.

Esattamente come accade per un modello tradizionale, anche in uno ad acqua il serbatoio prima o poi si satura e deve essere svuotato. La polvere che dovesse oltrepassare la barriera del filtro ad acqua, al massimo l’1%, incontra anche una seconda barriera, come un filtro Hepa o in spugna, che impedirà la sua diffusione nell’aria. Il sistema di filtrazione funziona in qualsiasi modello allo stesso modo, anche per quelli più economici.

Vantaggi, svantaggi e come scegliere il migliore

A prescindere da quale modello di aspirapolvere sceglierai, anche se optassi per uno dei migliori, dovrai tenere conto di alcuni aspetti, alcuni dei quali positivi, altri negativi. Inutile sottolineare nuovamente come uno dei maggiori vantaggi offerti da questa tecnologia sia la capacità di filtraggio e di purificare l’aria trattata, restituendo nell’ambiente solamente aria sana al 100%. Da questo chiaramente ne guadagna il benessere degli abitanti di casa, soprattutto di quelli allergici alla polvere, ma anche di quelli sensibili ai peli degli animali domestici.

Il secondo vantaggio da non sottovalutare è il medesimo offerto dagli aspirapolvere ciclonici, ovvero che non è previsto un sacco igienico di raccolta dello sporco. Questo significa l’assenza dei costi di manutenzione dovuti proprio al cambio dei sacchi.

È sufficiente infatti riempire il serbatoio dell’acqua, seguendo quelle che sono le indicazioni riportate sul serbatoio stesso. Ma c’è un altro fattore da considerare. L’acqua è in grado da sola di trattenere la stragrande maggioranza dello sporco, quindi quello che “arriva” ai filtri Hepa o in spugna è davvero pochissimo. Questo significa che i filtri stessi avranno una vita davvero molto lunga.

Di fronte a tanti evidenti vantaggi però, troviamo anche alcuni svantaggi per gli aspirapolvere ad acqua. In prima battuta, dopo ogni utilizzo è opportuno svuotare il contenitore di raccolta e lavarlo.

Questo significa che prima di riporlo, questa “manutenzione” è necessaria, e rende questi modelli meno idonei per le pulizie rapide quotidiane. In seconda battuta tendono ad essere più pesanti e ingombranti rispetto agli aspirapolvere tradizionali. In abitazioni poste su più livelli, o comunque dagli spazi ridotti e angusti, potrebbero essere piuttosto scomodi da utilizzare.

Purtroppo l’aspetto dello svuotamento del serbatoio dopo ogni pulizia, per alcuni risulta particolarmente scomodo. E di certo non è possibile soprassedere, perché il mix di acqua e sporcizia non può che generare cattivi odori. In parole povere, se pensi di essere troppo “pigro” per svuotare e pulire con cura il serbatoio dopo ogni utilizzo dell’aspirapolvere, questi modelli potrebbero non fare al caso tuo.

Come utilizzare un aspirapolvere con filtro ad acqua

come utilizzare un aspirapolvere con filtro a acquaL’utilizzo non è molto diverso da quello di un tradizionale aspirapolvere, a prescindere dalla tecnologia utilizzata. Una volta che avrai scelto l’accessorio o la bocchetta d’interesse, non ti rimarrà che accendere l’elettrodomestico e iniziare le pulizie, aspirando sia solidi che liquidi.

A seconda del modello scelto, potresti avere la possibilità di regolare la potenza di aspirazione del motore attraverso un’apposita manopola. Nonostante questa facilità d’uso però, al fine di evitare spiacevoli sorprese, dovrai seguire alcuni accorgimenti.

Innanzitutto dovrai prestare molta attenzione al ribaltamento dell’elettrodomestico, che può verificarsi magari con il tipico strattone al tubo. In queste condizioni, molto probabilmente il contenuto del serbatoio uscirebbe entrando nel tubo di aspirazione, sporcando tutti gli elementi dell’aspirapolvere, ma anche la zona circostante.

Ad ogni modo, alcuni fra i migliori aspirapolvere con filtro ad acqua sono provvisti di un meccanismo anti ribaltamento che limita i danni. In secondo luogo, un altro aspetto di cui tenere conto, è che durante l’aspirazione di liquidi non dovrai superare il livello massimo del serbatoio, per il medesimo motivo del ribaltamento.

Consumi e rumore

In linea di massima, gli aspirapolvere con filtro ad acqua presentano livelli di rumorosità piuttosto importanti. Questo è dovuto al fatto che la capacità di aspirazione di questi elettrodomestici è davvero elevata. Mediamente possiamo dire che un aspirapolvere ha un valore di rumorosità di circa 80 db.

Per quanto riguarda l’aspetto dei consumi invece, non c’è una grandissima differenza tra un aspirapolvere con filtro ad acqua e uno di tipo tradizionale. In questo caso dovrai sempre e comunque fare riferimento alla scheda energetica posta sull’elettrodomestico nel momento dell’acquisto. Fermo restando che la scelta migliore dovrebbe sempre ricadere sulla classe A o superiori.

In conclusione

Come scegliere tra un aspirapolvere tradizionale ed uno dotato di filtro ad acqua? La risposta è molto semplice: sulla base delle tue esigenze. Sotto il profilo delle prestazione infatti, i modelli con filtro ad acqua si comportano davvero molto bene, e le alte capacità di filtrazione dell’aria sono un reale valore aggiunto, sopratutto per i soggetti allergici.

Per quanto concerne i prezzi, ovviamente coprono un range molto ampio variabile a seconda del brand, degli accessori, ed altri parametri. Ad ogni modo, raffrontando i modelli con quelli dello stesso segmento di tipo tradizionale, il costo è leggermente superiore, seppur le differenze siano minime.

Di contro però, dovrai mettere in conto che a fronte dell’efficienza e del risparmio dovuto all’assenza dei sacchetti igienici, la manutenzione sarà più frequente, sotto l’aspetto della pulizia del serbatoio.