I MIGLIORI aspirapolvere con filtro Hepa

Al giorno d’oggi gli aspirapolvere sono dei veri concentrati di tecnologie, e le funzionalità offerte erano impensabili fino a non molti anni fa. Tra le funzioni introdotte che possiamo giudicare sane, intuitive e rivoluzionarie, troviamo sicuramente il filtro Hepa. Questo rappresenta uno dei valori aggiunti da considerare nel momento dell’acquisto. In questo articolo cercheremo di capire il perché, e quali sono i reali benefici offerti.

I MIGLIORI aspirapolvere con filtro Hepa

Filtro Hepa: cos’è?

filtro hepa per aspirapolvereAbbiamo detto che tra le tante funzionalità innovative offerte dagli aspirapolvere moderni, il filtro Hepa rappresenta sicuramente una di quelle più rivoluzionarie. Un filtro Hepa consente di ottenere una qualità dell’aria eccellente all’interno degli ambienti dove l’aspirapolvere viene impiegata. Questa tipologia di filtro è la soluzione ad un problema comune a molti modelli di aspirapolvere tradizionali. Queste infatti, ben si comportavano con le briciole, lo sporco e la polvere normale, ma non erano altrettanto efficaci con le micro polveri, che in molti casi venivano rilasciate nell’aria dagli aspirapolvere stessi.

Questa situazione rappresentava chiaramente un vero e proprio disagio, a maggior ragione per quei soggetti particolarmente sensibili, asmatici o allergici. È proprio per ovviare a questa problematica che è stato inventato il filtro Hepa, che permette di trattenere anche queste micropolveri. Questa tipologia di filtri è costituita da un tappeto di fibre. Nel momento in cui l’aria passa attraverso, il filtro intercetta le particelle, intrappolandole e rimuovendole dall’aria. Per qualificare un filtro come Hepa, è necessario che questo sia in grado di rimuovere almeno il 99,9% di particelle di micropolveri dall’aria.

Entrando nel dettaglio, possiamo vedere che Hepa è semplicemente l’acronimo di “High Efficiency Particulate Air”, e indica una tecnologia che risale addirittura alla seconda guerra mondiale, ideata dagli scienziati USA del Progetto Manhattan crearono il primo filtro per catturare le pericolosissime particelle radioattive rilasciate nel momento della creazione della bomba atomica. La dimensione delle particelle catturate dai filtri Hepa è di 0,3 micron, limite che sfugge ai tradizionali filtri. Il processo di certificazione è stato stabilito nel 1983.

Come è fatto un filtro Hepa?

I filtri Hepa di ultima generazione sono realizzati con fibre di vetro interlacciate, girate e attorcigliate in moltissime direzioni, così da creare una sorta di labirinto fibroso. Nel momento in cui le particelle passano attraverso questa fitta rete, vengono eliminate dalla circolazione in questi modi:

Impattimento diretto. Muffe, pollini, alcune tipologie di polveri e grandi contaminanti si scontrano con una delle fibre del filtro, attaccandosi ad essa.
Setacciatura. In questo caso la corrente d’aria trasporta le particelle, che rimangono “incastrate” tra due fibre.
Intercettazione. Grazie all’inerzia del flusso d’aria, le particelle prima continuano sul loro percorso, e poi si attaccano a quelli che sono i lati delle fibre.
Diffusione. In questo caso le particelle ultrafini, muovendosi in maniera più irregolare rispetto alle più grandi, colpiscono con più probabilità le fibre del filtro.

Perché scegliere un aspirapolvere con filtro Hepa?

Un aspirapolvere con filtro Hepa rappresenta la soluzione perfetta per chiunque soffra di allergie, abbia animali domestici, o che comunque abbia il desiderio di pulire gli ambienti di casa nel miglior modo possibile. Una pulizia approfondita di tali ambienti infatti, è importantissima per la salute di chi li abita, e togliere semplicemente la polvere non è più sufficiente. Per questo motivo la presenza del filtro Hepa è oramai un requisito indispensabile per ogni aspirapolvere, il cui compito è proprio quello di assicurare il livello massimo di protezione dallo sporco.

Attraverso l’utilizzo di un aspirapolvere con filtro Hepa è possibile dunque dire addio a muffe, pollini e acari. Uno delle principali caratteristiche di questi filtri, è sono in grado di durare molto tempo. Con una scarsa manutenzione infatti, solitamente durano attorno ai sei mesi, ma se trattati adeguatamente, possono tranquillamente arrivare anche a 24 mesi di vita utile. La normativa europea, per meglio aiutare il consumatore, ha suddiviso i filtri Hepa in differenti classi, ma quelle a cui fare riferimento per gli aspirapolvere di casa, devono riportare almeno la dicitura H13-H14.

Come scegliere un aspirapolvere con filtro Hepa

I criteri con cui scegliere un aspirapolvere con filtro Hepa, sono sostanzialmente gli stessi per un modello sprovvisto di tale filtro. In prima battuta quindi, dobbiamo considerare il formato per stabilire quale può essere più idoneo alla tua abitazione. Generalmente quando di parla di aspirapolvere, si fa riferimento a quelle a traino, ma anche la soluzione scopa elettrica, definita verticale, potrebbe rivelarsi efficace. Solitamente la scelta tra le due varianti viene effettuata a seconda dei loro ingombri, quindi degli spazi dove poterle riporre nella tua abitazione.

A tal proposito, solitamente le case disposte con rampe interne di scale disposte su più livelli non sono quelle più indicate per gli aspirapolvere da traino, perché difficoltosi da trasportare. In seconda battuta, dovrai considerare l’eventuale presenza di accessori in grado di aiutarti nelle pulizie, come le prolunghe o spazzole di varie dimensioni destinate magari ai tappeti, ai divani o alle poltrone. Inutile sottolineare come anche la lunghezza del cavo sia un aspetto di cui tenere conto, perché su questo parametro potrai farti un’idea sul reale raggio di azione dell’aspirapolvere, partendo dalla presa di corrente a cui collegherai l’elettrodomestico.

Il discorso cambia ovviamente nel momento in cui dovessi far ricadere la scelta su un modello di scopa elettrica a batteria. In questo caso il fattore a cui prestare un’attenzione particolare è quello che riguarda l’autonomia, che dovrà essere sufficiente allo svolgimento delle pulizie domestiche. Un’altra caratteristica su cui soffermarsi, è quella della rumorosità dell’aspirapolvere. Il consiglio in questo caso è quello di preferire modelli silenziosi, che permettono il suo utilizzo senza disturbare gli abitanti o i vicini di casa.

Per meglio comprendere questo concetto, basti pensare che i modelli meno performanti sotto questo punto di vista, presentano livelli di rumorosità di 80/85 db. Un camion che passa alla distanza di circa un metro, produce un rumore di circa 90 db. Al contrario, i modelli di aspirapolvere più prestazionali sviluppano un rumore di 60/65 db. Oggettivamente una gran differenza, dal momento che questo valore corrisponde al vociare delle persone.

Aspirapolvere con filtro Hepa: con o senza sacchetto?

Un altro grande dubbio circa la scelta di un aspirapolvere con filtro Hepa, riguarda la scelta di un modello tradizionale con sacchetto, piuttosto che uno dotato di tecnologia ciclonica, quindi privo del sacco ma dotato di un contenitore estraibile per la raccolta della sporcizia e della polvere. Sotto il profilo dell’efficienza di aspirazione, le due categorie di elettrodomestico non mostrano particolari differenze, ovviamente rapportando prodotti della medesima fascia prezzo. Sotto l’aspetto dei costi di manutenzione invece, gli aspirapolvere ciclonici risultano più parsimoniosi.

Non dovendo sostituire periodicamente il sacco infatti, non dovrai affrontare la relativa spesa, che seppur non altissima, con il tempo e il passare degli anni può diventare comunque importante. Senza dimenticare che non sempre i sacchi sono facilmente reperibili, anche se in questo frangente gli e-commerce possono aiutare notevolmente. I modelli privi di sacchetto invece, prevedono solamente la sostituzione del filtro Hepa, da effettuarsi come detto con tempistiche variabili comprese tra i 6 e i 24 mesi. Un ultimo criterio di valutazione, è infine rappresentato dalla classe energetica.

Secondo quanto stabilito dalle normative europee, ogni modello commercializzato deve essere provvisto di una scheda che indica proprio l’efficienza energetica. I modelli più parsimoniosi nei consumi sono quelli in classe A o A+. Al contrario quelli più energivori sono contrassegnati da lettere inferiori, come B, C, o altre. Inutile sottolineare come la scelta debba sempre ricadere sulle classi A per evitare di ritrovarsi bollette piuttosto salate, soprattutto in caso di utilizzi frequenti dell’aspirapolvere. Ad ogni modo, la stragrande maggioranza dei modelli equipaggiati con filtro Hepa, sono anche in classe A, perché si tratta di aspirapolvere top di gamma.